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Subnetting Suite — Calcolatori per Reti IP

Strumento di supporto per gli argomenti di indirizzamento IP e subnetting. Ogni tab mostra la soluzione passo passo così da capire il ragionamento, non solo il risultato.

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I cinque strumenti

Maschera DDN ↔ /slash

Converte una maschera di sottorete tra le due notazioni equivalenti:

NotazioneEsempio
DDN (Dotted Decimal Notation)255.255.255.0
CIDR / slash/24

Il pannello mostra la rappresentazione binaria bit per bit (quelli di rete in arancione, quelli di host in grigio), la maschera wildcard (inversa) e il numero di host utilizzabili.

Procedura: ogni ottetto DDN viene convertito in 8 bit; i bit “1” consecutivi a partire dal bit più significativo definiscono la parte di rete. Il loro conteggio è il prefisso /n.


Analisi Rete

Dato un indirizzo IP e una maschera (slash o DDN), calcola:

  • Indirizzo di rete → IP AND Maschera
  • Indirizzo di broadcast → Rete OR NOT(Maschera)
  • Primo e ultimo host → rete+1 e broadcast−1
  • Host utilizzabili → 2^h − 2 (dove h = bit di host)
  • Classe IP e maschera classful di default
  • Numero di sottoreti create rispetto alla classe di default

FLSM — Fixed Length Subnet Mask

Il subnetting classico: tutte le sottoreti hanno la stessa dimensione.

Si può specificare il requisito in due modi:

  • Numero di sottoreti richieste (es. 6 reparti → almeno 6 subnet)
  • Numero minimo di host per sottorete (es. almeno 30 host → subnet /27)

Procedura:

  1. Determinare quanti bit prendere in prestito: trovare il minimo n tale che 2^n ≥ sottoreti_richieste
  2. Calcolare il nuovo prefisso: prefisso_originale + n
  3. Calcolare la dimensione del blocco: 2^(32 − nuovo_prefisso)
  4. Elencare tutte le sottoreti incrementando l’indirizzo di rete di blockSize

La tabella elenca tutte le subnet generate (fino a 128) con rete, maschera, broadcast, primo host, ultimo host e host utili.


VLSM — Variable Length Subnet Mask

Il subnetting ottimizzato: ogni sottorete riceve esattamente lo spazio necessario, riducendo gli sprechi di indirizzi. Ogni rete può avere un prefisso diverso.

Procedura:

  1. Elencare i requisiti (nome + numero di host)
  2. Ordinare i requisiti dal più grande al più piccolo
  3. Per ciascuno, trovare il minimo numero di bit host h tale che 2^h − 2 ≥ host_richiesti
  4. Assegnare il primo blocco disponibile, avanzare il puntatore
  5. Ripetere per tutti i requisiti

L’ordinamento dal più grande è fondamentale: garantisce che ogni blocco successivo sia naturalmente allineato alla sua dimensione senza sprechi.

La tabella mostra l’allocazione completa con le risorse libere rimanenti.


Supernetting (Route Aggregation)

L’operazione inversa: aggregare più reti contigue in una sola route di riepilogo, riducendo le voci nelle tavole di routing.

Procedura:

  1. Ordinare le reti per indirizzo
  2. Confrontare i bit degli indirizzi di rete da sinistra verso destra
  3. Contare i bit in comune: il prefisso della supernet è uguale a quel conteggio
  4. L’indirizzo della supernet è l’AND tra il primo indirizzo e la nuova maschera

Lo strumento segnala se le reti sono contigue e con lo stesso prefisso (aggregazione perfetta) o se la route copre anche spazio non appartenente alle reti originali.

Il supernetting è alla base del CIDR (Classless Inter-Domain Routing) usato dai router BGP per ridurre la dimensione delle tavole di routing globali.